lunedì 28 maggio 2012

domenica 20 maggio 2012

20 maggio

Che carattere voglio dare a questo blog? Il mio diario personale, sì certo,  è imprescindibile dall'idea del blog. Solo che non riesco più come facevo un tempo a scrivere me stessa e le mie emozioni. Nel cuore non mi sgorga più il flusso emotivo presente nel vecchio blog. Qui è diverso, i blog sono belli e rarefatti come riviste patinate, c'è poco spazio per un'eterna irrazionale, emotiva, primitiva come me.  Per questo lo trascuro, eppure l'idea di avere un blog continua a piacermi. L'idea di appuntare su questa pagina virtuale , i miei momenti di vita mi fa sentire come parte di quel consesso umano che mi manca nella vita reale. Quindi... che fare di questo blog?  Non un blog patinato, non sarei in grado; non più un blog emozionale, troppo fuori luogo e forse anche fuori moda, forse un'accozzaglia di tutto quello che rappresenta il mio quotidiano. Insomma, un'accozzaglia di "robe", che forse è proprio quello che mi ritrovo dentro.

sabato 28 aprile 2012

27 aprile

La mia prima torta in pasta di zucchero....  e non posso che ringraziare le signore di internet che con i loro tutorial condividono con le altre il loro sapere


lunedì 23 aprile 2012

lunedì 9 aprile 2012

coppie scoppiate



Quando fa così, vorrei odiarlo. Per quanto dolore e quanta umiliazione mi fa sentire. Si lascia andare davanti a me in plateali  manifestazioni d'affetto, rivolte alla gatta.
Lo fa davanti a me, moglie, che trapassa con gli occhi come un vetro terso, a me che trascura come donna ormai da anni. Lui sa cosa sia l'affetto visto che è in grado di esternarlo alla gatta, non è vero che non è capace di slanci... non è capace di slanci verso di me, ecco tutto.
E' stato graduale, ma è cominciato quando mi sono ribellata al suo predominio, quando anche io ho cominciato a volere affermare la mia volontà, quando ho smesso di accettare senza discutere le sue decisioni, quando mi sono resa conto che la nostra coppia era formata da un solo elemento: lui.
Non è mai stato molto espansivo, ma a poco a poco si è spento anche l'ultimo barlume di intimità  che c'era tra noi. E non è servito a niente che ricercassi il suo affetto, con le parole e con i gesti, ho sempre ottenuto solo rifiuti che hanno amplificato la mia umiliazione.
Sono sicura che sia una forma di vendetta, umiliarmi con il rifiuto per farmi pagare la colpa di aver voluto affermare me stessa. Lui sa che ignorandomi mi annienta e alla fine ancora una volta ha lui il predominio.

giovedì 5 aprile 2012